STOCKHOLM FASHION WEEK: 2nd day

CHEAP MONDAY
The second day of Fashion Week was absolutely the busiest: six fashion shows and one presentation! Running from one show to another, use every free second to settle the make-up or drink something hot it was hard but I would do it a thousand times! You can’t imagine how much I enjoyed it! To avoid writing a too long post I decided to split the second day into two parts and here we are with the first!
Let’s start with Cheap Monday, one of the shows I was waiting for more of the whole Fashion Week! The style is always unique and this time he had an artificial grunge orientation that reflects the true personality of young guys.
Nowadays it’s hard to find guys who dress and behave as they really are, we are all victims of the mass media and often our rebellious side is blinded. The colors range strarts from the brightest ones passing for dusty white then going to the black and darker colors like plum and dark green, while the prints are based grunge era playing with the most famous quotes. It’s a very peculiar collection and I’m just curious to know what you think, thoughts?


Il secondo giorno di Fashion Week è stato il più impegnato in assoluto: sei sfilate e una presentazione! Correre tra uno show e l’altro, sfruttare ogni secondo libero per sistemarsi il trucco o per bere qualcosa di caldo è stato faticoso però lo rifarei altre mille volte da quanto mi sono divertita! Per evitare di scrivere un post troppo lungo ho deciso di dividere la seconda giornata in due parti ed eccoci con la prima!
Iniziamo con Cheap Monday, una delle sfilate che attendevo di più dell’intera Fashion Week! Lo stile è sempre inconfondibile e questa volta ha un’orientamento artificial grunge che vuole rispecchiare la vera personalità dei giovani. Al giorno d’oggi è difficile trovare ragazzi che si vestono e si comportano come sono davvero, siamo tutti vittime dei mass media e spesso il nostro lato ribelle e fuori dagli schemi viene oscurato. I colori variano dai più luminosi passando anche per il bianco sporco che vanno a scontrarsi con il nero e i colori più cupi come il prugna e il verdone, mentre per quanto riguarda le stampe si rifanno all’era grunge giocando con le citazioni più celebri. E’ una collezione molto particolare e sono appunto curiosa di sapere cosa ne pensate, thoughts?

 

HERNANDEZ CORNET
After that I had the pleasure to take part at the Max Factor Award where the winner, Hernandez Cornet, presented his collection for a/w 2013 that is dedicated to the young and fresh style that guys have nowadays.
The Hernandez Cornet’s boys and girls when they are sad they wear baggy black, white or ecru sweaters to sink all the sadness, when they are at school they wear very short skirts or flared trousers and for a midnight date long mermaid green or grey  dresses with a man’s jacket.
Hernandez Cornet wants to convey a serious message but not sad, dramatic but with a happy ending. A story of love, of loving yourself. Now tell me guys, do you reflect yourself in the idea of the brand?



Ho avuto il piacere di partecipare al Max Factor Award dove il vincitore, Hernàndez Cornet, ha presentato la sua collezione per l’a/w 2013 anch’essa dedicata allo stile giovane e fresco dei ragazzi d’oggi. 
I ragazzi di Hernandez Cornet quando sono tristi indossano larghi maglioni neri, bianchi o ecru in cui affondare tutta la tristezza; quando sono a scuola gonne molto corte o pantaloni a zampa di elefante e per un appuntamento di mezzanotte lunghi vestiti da sirena verdi o grigi con una giacca maschile. 
Hernandez Cornet vuole trasmettere un messaggio serio ma non triste, drammatico ma con un lieto fine. Una storia d’amore, l’amore che si prova verso se stessi. Adesso ditemi, vi rispecchiate in quest’idea del brand?



IDA SJOSTEDT
The setting for Ida Sjostedt’s collection is a twisted, beautiful, dark fantasy that is represented by a mass of evil cheerleaders and prom queens who dominated the catwalk.
Ida Sjostedt’s girls wear dresses mixed with baseball jackets, high school skirts and coats with faux fur to keep the cold Swedish nights. Blacks as pitch dresses, purple, dark blue and red: here are the colors that characterized this line. In short, a collection that needs to be discovered and this is because I have enjoyed every single piece.

L’idea di base per la prossima collezione di Ida Sjostedt è una cupa e contorta ma bella fantasia che viene rappresentata con una massa di cheerleaders del male e regine dei prom che hanno dominato la passerella. 
Le ragazze di Ida Sjostedt indossano vestiti da sera mixati con giacche da baseball, gonne collegiali a vita lata e giacche di pelliccia per ripararsi dal freddo delle notti svedesi. Abiti neri come la pece, porpora, blu notte e rossi: ecco i colori che caratterizzano questa linea. Insomma, una collezione tutta da scoprire di cui però ho apprezzato ogni singolo capo.

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17 responses

  1. Adoro il clima Grunge/Nirvana/Seattle di Cheap Monday (anche se sono un filo perplessa sulla sovrapposizione t-shirt-camicia), le altre sfilate-secondo me- non hanno proposto grandi novità stilistiche, però amo alla follia il Make Up e l'hairstyling delle modelle di Ida Sjostedt.P.S. Aspetto la seconda parte!

  2. Che belle le foto, soprattutto il back.stage! Credo di rispecchiarmi benissimo nelle idee del brand!Sono con piacere una tua nuova follower!Se ti va passa anche da me…BacioniiiTimeless mode

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